Cosa si vede
Radici ispessite e deformate; le piante restano indietro e avvizziscono.
Secondo la fonte: nelle brassicacee causa radici gonfie e forte arresto della crescita.
Quando controllare
Da metà estate a fine autunnoCome proteggere
- Prevenzione
- Acquistare piante solo da una fonte garantita esente da ernia del cavolo; prudenza anche con le piante degli amici.
- Non portare terra su attrezzi, carriole e calzature.
- Su terreno acido, calcitare (500 g/m², poi 270 g/m² negli anni successivi) e migliorare il drenaggio; ciò riduce la malattia ma non la esclude.
- Far crescere più a lungo le piante giovani in terreno sano (vasi di almeno 9 cm) e trapiantarle più grandi; valutare varietà con resistenza parziale.
- A mano appena compareEstirpare le piante colpite, radici comprese, e smaltirle (non compostare). Per gli hobbisti non esiste un prodotto chimico contro l'ernia del cavolo.



















